Cinema Odeon

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Programmazione

Deadpool
 
Trama
Wade Wilson è un mercenario senza scrupoli per cui tutto ha un prezzo, finché scopre la sua anima gemella: una prostituta di nome Vanessa. Quando tutto sembra andare per il meglio, Wilson scopre di avere un cancro all'ultimo stadio. Per questo viene avvicinato da un sinistro personaggio che ha in serbo una proposta di cura insolita. Wilson accetta ma finisce per essere vittima di un esperimento genetico dagli esiti imprevedibili.

Dopo dodici anni di tentativi Ryan Reynolds riesce a vestire i panni di Deadpool in un film interamente dedicato all'omonimo fumetto Marvel e tagliato su misura per lo humour cinico e corrosivo che caratterizza i personaggi da lui interpretati. A parte l'attore che lo incarna, resta poco ad accomunare questo Deadpool con quello introdotto in veste di villain in X-Men Origins: Wolverine, ma in diversi momenti la sceneggiatura di Rhett Reese e Paul Wernick strizza l'occhio a quella prima apparizione. Perché il principale punto di discontinuità rispetto al mondo supereroistico di Deadpool sta nella sua sfacciata natura metatestuale, ancor più esibita delle battute machiste di facile presa. Reynolds/Deadpool ironizza su se stesso (personaggio), sui fumetti Marvel in genere, su Star Wars, su Liam Neeson,Hugh Jackman/Wolverine e infine su Lanterna Verde e quindi sull'altro se stesso (attore), visto che fu sempre Reynolds a vestire i panni del supereroe nel superflop. 
Deadpool rappresenta la zona di confine tra i supereroi Marvel - bisognosi di un refresh e in attesa di una rivoluzionaria Fase Tre del Marvel Cinematic Universe - e il cinema comico ultra-scurrile di James Franco, Seth Rogen, Jonah Hill e compagnia. In sostanza, il sogno di Kevin Smith realizzato e fattosi carne, ma spinto così all'eccesso da far sembrare Clerks un film di Tarkovskij. Un adattamento fedele - pessimo doppiaggio italiano a parte - allo spirito originario dell'anti(super)eroico personaggio, nato per spingere sull'acceleratore del politicamente scorretto, collezionando un numero da record di riferimenti sessuali e di cadaveri, uccisi nelle maniere più barbare e splatter. 
Un personaggio in fondo minore, sincretico e derivativo già nella sua connotazione fenotipica: look da Spiderman, assenza di pietà da Punitore, poteri da X-Man e humour da nerd sboccato, Deadpool è un corollario di qualcosa che già esiste, un'appendice. Come a dover ribaltare questo handicap la trasposizione cinematografica diretta da Tim Miller si fa strada a colpi di fracasso esibizionista, come il più spavaldo e molesto degli invitati a una festa, che sceglie in fondo solo una via un po' più bizzarra del quarterback della squadra di football americano per ottenere lo stesso scopo, ossia le attenzioni delle fanciulle. 
Fuor di metafora il target di Deadpool resta maschile, ma al di là di qualche battuta estrema anche se oggettivamente esilarante, il film si piega ben presto alla tradizione del genere, aderendo al più vetusto pattern sulle origini del supereroe e sulla resa dei conti (con contributo collettivo di altri supereroi) contro la sua nemesi creatrice. Svanisce così la cortina di apparente diversità di Deadpool, a cui non basta "rompere il quarto muro" rivolgendosi direttamente al pubblico, o ricorrere ad analoghi e vetusti espedienti, per convincere sulla sua effettiva natura di eversivo innovatore. Forse meglio accontentarsi di divertire chi sceglie di stare al gioco.

 
Trame tratte da www.mymovies.it
Scheda pratica per "Cinema Odeon "
Ingresso biglietto intero € 7,00
biglietto ridotto € 5,00 (minori di 12 anni e over 65)
Martedì (non festivo o prefestivo)
ingresso unico ridotto € 5,00

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modificato: 08/03/2016